In campo la società La Torre Carbonia, affiliata UISP Cagliari, e la ASD La Celeste di Lanusei, affiliata UISP Nuoro: due realtà che hanno dato vita a una sfida intensa e partecipata. Ma, al di là del punteggio, a vincere è stato qualcosa di molto più grande.
La Torre e La Celeste hanno giocato con il cuore, dimostrando come, nel calcio sociale, la vera vittoria arrivi ogni volta che si riconosce l’avversario, si condivide il campo e ci si stringe la mano a fine partita.
Il movimento regionale ringrazia entrambe le società per l’impegno e lo spirito dimostrato, rivolgendo un plauso a tutti i ragazzi protagonisti e, in particolare, ai dirigenti: Mario Valluzzi, presidente della La Torre Carbonia, e Gianni Dore, dirigente UISP della società La Celeste di Lanusei.
Matti per il calcio è una rassegna nazionale dell’UISP (nata negli anni Novanta nei Dipartimenti di Salute Mentale come esperienza di calcio sociale) molto particolare e inclusiva, che unisce sport e salute mentale. Si tratta di un torneo inclusivo con squadre miste – composte da utenti, operatori e familiari – in cui al centro non c’è la competizione ma la relazione e il superamento dei ruoli, nel solco del pensiero di Franco Basaglia. Oggi, giunto alla XVII edizione, è un perfetto modello di integrazione, terapia e socialità: attraverso il gioco si può fare tanto, anche unire le persone.